Celebrazioni del Bicentenario

La Repubblica di Pescara del 1799

20 maggio – 30 Giugno 1999


Cronologia
 

7 Dicembre 1798
Resa della fortezza di Civitella del Tronto alle truppe Francesi del Generale Duhesme.

8 Dicembre 1798
Proclama di Ferdinando IV di Borbone ai "suoi fedeli bravi ed amati popoli degli Abruzzi", per incitarli alla resistenza ai Francesi.

24 Dicembre 1798
La piazzaforte di Pescara si arrende al Generale Duhesme.

25 Dicembre 1798
Il Generale Coutard viene nominato comandante degli Abruzzi.

12 Gennaio 1799
Coutard insedia il Consiglio Supremo Provvisorio in Pescara, nelle persone di Melchiorre Delfico, Presidente, Antonio Madonna e Carlo Filippo De Berardinis.

23 Gennaio 1799
I Francesi occupano Napoli.

24 Gennaio 1799
Proclamazione della Repubblica in Napoli.

25 Febbraio 1799
Sollevazione di Guardiagrele. Repressione di Coutard e uccisione di oltre 300 abitanti.

Marzo 1799
Melchiorre Delfico, in Pescara, mette a punto un Piano Amministrativo della Repubblica.

fine Aprile 1799
Le truppe Francesi si ritirano dall'Abruzzo. I Repubblicani rimangono a difesa di alcune città, mentre la più parte del territorio è controllata dalle "masse".

26 Aprile 1799
Ettore Carafa, Conte di Ruvo, con la sua legione, composta di circa 140 uomini, arriva a Pescara per presidiare la piazzaforte.

4 Maggio 1799
Giuseppe Pronio, capomassa ed il Barone Luigi De Riseis, iniziano l'assedio della piazzaforte di Pescara, con 800 uomini e diversi pezzi d'artiglieria.

10 Maggio 1799
L'Aquila è conquistata dalle "masse" dei controrivoluzionari che alzano la bandiera dei Borboni.

22 Giugno 1799
I forti di Napoli capitolano al Cardinale Fabrizio Ruffo, inviato da Ferdinando IV alla riconquista del Regno.

30 Giugno 1799
La piazzaforte di Pescara si arrende a Giuseppe Pronio.

4 Settembre 1799
Ettore Carafa viene giustiziato a Napoli.

24 Settembre 1799
Esecuzione della pena capitale per Gabriele Manthonè.

24 Gennaio 1800
Ferdinando IV ordina la distruzione di tutti i documenti della Repubblica Napoletana.